Voci
figlia d’arte, Giovanna Mezzogiorno debutta a Parigi nel 1995 come Ofelia nella riduzione teatrale di Amleto di Peter Brook. Due anni dopo esordisce nel cinema con il film di Sergio Rubini, Il velo dello sposo, per il quale vince il Premio Flaiano. Seguono numerose interpretazioni in ruoli importanti e impegnativi in film per il grande schermo e per la televisione, come La finestra di fronte di Ferzan Ozpetek, per il quale vince il Ciak d’oro, il Nastro d’Argento, il David di Donatello e il Premio Flaiano, e La bestia nel cuore di Cristina Comencini, per il quale vince la Coppa Volpi. Ha appena finito di girare l’ultimo film di Marco Bellocchio, Vincere.
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